martedì 4 dicembre 2012

BIOGRAFIA DELL'ARTISTA MASSIMO MICHELI


                                                    1952 AUTORITRATTO
                                                     olio su cartone telato 30x40


BIOGRAFIA

MASSIMO MICHELI nato a Viareggio il 21 ottobre 1936, abita a Viareggio Via San Francesco 65 ha insegnato dal 1968 al 1997 al Liceo Artistico Statale di Lucca sez. Accademia.
Dal 1952 si dedica alla pittura. Le tecniche preferite sono: la pittura a tempera e l’affresco.
Le sue pitture si trovano nelle principali città italiane e all’estero: Parigi, Tangeri, Liverpool.
Membro Accademia Tiberina e Legion d’Oro Roma.
Membro giudice in numerosi premi a carattere nazionale.
1983 Eletto nel consiglio direttivo Associazione Lucchese Arti Figurative.

Il Kunthistorisches Institut Archivio per l’arte italiana del Novecento Via G. Giusti 44, 50121 Firenze, ha raccolto tutta la sua documentazione artistica fino al 1992.

NEL LIBRO SONO PRESENTI CON SUCCESSIONE CRONOLOGICA: LA COLLEZIONE PROPRIA

E LE OPERE PUBBLICHE

*1957 Chiesa di Bicchio, Viareggio: Madonna dal manto azzurro, affresco, lunetta sovrastante l’architrave della porta di accesso alla chiesa.

*1962 Chiesa della Misericordia Viareggio: Il Curatino, tempera su tavola.

1965 Chiesa di Santa Rita Viareggio: Maternità, strappo d’affresco.

*1966/71 Chiesa del Sacro Cuore Viareggio: Eucarestia, polittico tempera su tavola.
Inaugurazione 13-06-1971.

*1971/74 Chiesa del Sacro Cuore Viareggio: Deposizione, Resurrezione di Lazzaro, Maddalena affreschi absidali.

*1974 Chiesa del Sacro Cuore Viareggio: il bacio di Giuda, Gesù e Giovanni affresco, lunette presbiteriali.
Inaugurazione 26/01/1974

*1975 Chiesa del Sacro cuore Viareggio: Via Crucis, 14 tegoli toscani affrescati.
Inaugurazione 14/09/1975.

*1975 Villa Ghelfi Montecatini Alto: Vita nei campi affresco.

*1976/77 Villa Vignocchi Massa Pisana Lucca: tre affreschi.

1981 Curia Arcivescovile Lucca, salone delle riunioni: Ritratto di S.E. Torrini tempera murale cm. 110 X 80.

*1981 Curia Arcivescovile Lucca, salone delle riunioni: Ritratto di S.E. Bartoletti tempera murale cm. 110 X 80.

*1981 Volto Santo, pittura tempera su tavola cm. 100 X 70.

*1982 L’immagine è stata riprodotta sul manifesto ufficiale del XXII Centenario del Volto Santo di Lucca, stampa policroma e monocroma di poster 50.000 copie, cartoline e tutto il cartaceo dell’evento Tipografia S. Marco Lu.

*1982 CEI Roma nel 6°aniversario della morte: manifesti e cartaceo dal ritratto di S.E. Mons. Bartoletti pittura parietale nella Curia di Lucca.

*1982/85 Chiesa della Resurrezione Viareggio: Il Grande Crocefisso tempera su tavola.

*1982/85 Chiesa della Resurrezione Viareggio: Natività, Lazzaro, Pilato, Resurrezione affresco absidale a scansioni rappresentative continue mq40.

*1985 Manifesto e poster particolare del volto del Grande Crocefisso Tipografia San Marco Lu.
*1985 Manifesto e poster “Sorelle di Lazzaro” particolare affresco absidale Chiesa Resurrezione Viareggio.

*1988/89 Misericordia Sala del Consiglio Viareggio: Buon Samaritano affresco mq30.

*1889 Ritratto di Giovanni Paolo II, tecnica mista cm. 100x70. L’immagine realizzata per la Curia di Lucca. Sono stati stampati di 50.000. manifesti, cartoline policrome con annullo speciale e tutto il cartaceo predisposto per la visita alla Città del Sommo Pontefice.

*1989 Vaticano Roma: Ritratto di Giovanni Paolo II tecnica mista cm.100X70 (opera di Massimo Micheli danata dalla Curia di Lucca al Pontefice).

*1989 Comune di Lucca: Ritratto di Giovanni Paolo II, di tecnica mista 100X70 commissionato dal Comune per ricordare l’arrivo del Papa a Lucca riprodotto su manifesti policromi di accoglienza, cartoline con annullo speciale e copertine del Notiziario Comunale. (proprietà del Comune).

*1992 Chiesa di Sant’Andrea Viareggio, Sant’Antonio Maria Pucci “Il Curatino” tecnica mista cm. 100 X 70 l’opera è stata riprodotta su 3.000 manifesti policromi e su cartoline con annullo speciale.

*1995 Curia Arcivescovile Lucca, salone delle riunioni: Ritratto di S.E. Agresti tempera murale cm. 110 X 80.

SI SONO INTERESSATI ALLA SUA OPERA

1968 RAI, intervista radiofonica. Mostra Galleria Santacroce Firenze.
1968 RAI, Cronache Italiane. Mostra Galleria Santacroce Firenze.
1971 RAI, Cronache Italiane inaugurazione del polittico S. Cuore Viareggio
1974 RAI, Cronache Italiane. Inaugurazione affreschi absidali S. Cuore Viareggio.
1981 RAI, TG3 Castello Santa Maria, Mura di Lucca “La Madonna Vestita” Incontro allo studio.
1982 RAI, TG1/TG3 Palazzo Orsetti presentazione manifesto XII Centenario Volto Santo Lucca.
1982 RAI,TG3 Palazzo arcivescovile presentazione del Grande Crocifisso a conclusione del XII Centenario del Volto Santo, Lucca.
1985 RAI TG2/TG3 Intronizzazione del Grande Crocifisso e inaugurazione degli affreschi absidali, Chiesa della Resurrezione Viareggio.



HANNO SCRITTO DELLE SUE OPERE

Carlo Carrà. Corrado Marsan. Mario Cagetti, Giovanni Salerni, Carlo Alberto di Grazia. Morganti, Gianneschi. Mario Pellegrini, Marco Taglioli, Elio Bertini. Liborio Guccione. Cristiana Vettori, Massolo. Giovanni Angelici. Gastone Breddo. Giuliano Agresti. Tommaso Paloscia.



PUBBLICAZIONI

Annuario Manieri. Annuario Donadei. Valori oggi. Pittori scultori di tutto il mondo, Mercato artistico italiano 1800/1900 sezione arte contemporanea.
Vademecum del XII Centenario del Volto Santo, Ed. Nuova Grafica, Lucca.
1981 C. Vettori Volumetto monografico: Affreschi e tempere di Massimo Micheli nella Chiesa del sacro Cuore di Gesù, Viareggio. In consultazione nelle biblioteche: Statale di Lucca, Comunale di Viareggio, Universitaria di Pisa, Accademia di Belle Arti di Firenze.
1982 P. Lazzerini, Iconografie del Volto Santo, Ed. Pacini Fazzi, Lucca.
1984 AA .VV. Centenario del Volto Santo nella chiesa Lucchese, Ed. Pacini Fazzi, Lucca.
1987 C. Vettori. Scuola e Didattica n5, Il grande Crocifisso, Ed. La Scuola, Brescia.
Il Tempo. Il Mattino. Nazione Sera. Il Telegrafo. Il Tirreno. Il Giornale ACI. Il Messaggero di Lucca. Tramonto Sereno. Notiziario Comune di Lucca. Notiziario provinciale di Lucca. La Nazione. Avvenire



I documenti riguardanti l'attività pittorica di Massimo Micheli sono consultabili presso il CENTRO DOCUMENTARIO STORICO - archivio comunale di Viareggio, Palazzo delle Muse Piazza Mazzini,  Direttore Dott. Paolo Fornaciari.



giovedì 29 novembre 2012

Finalmente è in rete un video riguardante l'attività di MASSIMO MICHELI artista viareggino.
 Rete Versilia ha dedicato all'artista la  trasmissione di "Angoli della città"in cui il figlio Simone Micheli Architetto parla di suo padre e Roberto Monciatti Presidente della Misericordia di Viareggio conclude il video.

VIDEO PRIMA PARTE "Angoli della Città"

VIDEO SECONDA PARTE " Angoli della Città"

VIDEO TEMPO UNICO "Angoli della Città"



Ultimo Combattimento, autoritratto, collezione privata dell' autore

http://youtu.be/e9IP5F6dylc

venerdì 3 giugno 2011

Prefazione


QUANDO PENSO A MIO PADRE


Quando mia madre mi disse che voleva raccogliere in un volume il percorso professionale di mio padre attraverso la proposizione delle opere pittoriche appartenenti alla nostra collezione privata e alle opere pubbliche con testimonianze scritte, riflessioni, pensieri legati al suo modo di creare mi sembrò subito una cosa meravigliosa. Da una parte perché avrebbe permesso di ordinare e valorizzare significanti frammenti della vigorosa opera ancora tutta da scoprire e da indagare, dall’altra perché avrebbe permesso a mamma e a papà di ricucire, di ricordare un comune percorso vitale fatto di gioie e dolori dove il legante, ossigeno del complesso presente, è sempre stato l’amore.
Quando mi chiese di scrivere una riflessione intorno alla sua opera mi sentii perso, pensando a come sarei riuscito a costruire un’insieme contenutistico degno, un’insieme capace di dare il giusto valore a una così sublime quanto incredibile artistica storia.
Poi, facendomi coraggio, ho iniziato a scavare negli sconfinati spazi della memoria e tutto si è fatto più chiaro, tutto è diventato semplice.
Per definire un campo concettuale significante, in grado di favorire una futura estesa lettura dell’opera di mio padre, devo pensare, isolandomi dalla vorticosa bolla temporale che guida il nostro presente, a quanto la sua dinamica ricerca pittorica aveva rappresentato per me, sia come figlio, quanto come inconsapevole allievo.
Dovevo ripensare con attenzione all’interattivo rapporto d’amore e di condivisione sempre avuto con i miei genitori.
Dovevo pensare al passato, al presente, al futuro, al significato delle parole non pronunciate ma dipinte dal grande artista.
Quando penso a mio padre, subitaneamente il pensiero cade su mia madre perché loro, pur essendo molto diversi nell’approccio vitale, sono sempre stati in completa simbiosi.
Difficile per questo, disgiungere i motivi propositivi dell’uno senza aver coscienza dell’osmotico collegamento con l’altro.
Quando penso a mio padre mille ricordi si accavallano nella mia mente, da quando amorevolmente teneva la sua grande mano sulla mia fronte se avevo mal di testa, a quando lo vedevo dipingere, lo osservavo ammirato mentre parlava con il colore.
Non basterebbero fiumi d’inchiostro per raccontare quanto ha portato dentro di me!
Nelle mie architetture, realizzate in giro per il mondo, si sente il suo profumo insieme a quello di mia madre.
Guardandolo lavorare – e lui non sapeva di essere guardato – ho imparato a parlare con il circostante non utilizzando il linguaggio verbale, ma il linguaggio del colore, della luce, della materia.
Osservando le sue opere ci si rende immediatamente conto che ogni tavola rappresenta un frammento di un infinito straordinario, fatto di luci, di ombre, di trasparenze, di riflessioni nel quale mio padre ha sempre immaginificamente vissuto.
Chi, con intelligenza e sensibilità, si avvicina a una sua opera capisce istintivamente che si tratta di un frammento iconico denso di coinvolgenti pigmenti che va ben oltre la fisica perimetrazione del supporto ligneo, infatti, l’insieme spaziale della composizione sembra sempre proseguire in una nuova dimensione sospesa tra sogno e realtà.
Lui, attraverso una voce di grande spessore intellettuale, fatta di colore, materia e forma ha portato all’attenzione dell’uomo opere di notevole forza contenutistica, ha costruito bidimensionalmente tridimensionalità capaci di far sognare ad occhi aperti.
Lui ha sempre cercato di spostare lo sguardo oltre il reale conosciuto per definire spazi segnici pieni di alternatività, di rigore, di eleganza, di meraviglia.
Lui ha legato la sua vita alla comprensione della luce e dell’ombra.
Adesso che non dipinge più i suoi occhi e la sua mente continuano a indagare in senso contemplativo il circostante.
Le opere di mio padre sono così straordinarie perché capaci di tradurre in forma il mistero della luce, sono così dirompenti e allo stesso tempo delicate perché dense di spunti riflessivi sul senso della vita e delle cose, di contaminazioni di campo, hanno una così imponente identità perché partono dal suo cuore e non da posizioni filo accademiche o di corrente.
Quando altri si fingevano artisti contemporanei lui era un futurista.
Penso a mio padre ammalato, con la piena coscienza degli incredibili risultati pittorici raggiunti in uno spazio temporale non certo esteso, mi vengono i brividi a immaginare fin dove si sarebbe potuta spingere la sua ricerca di verità nella pittura.
Se tutto quello che ha potuto realizzare ha prodotto così tanti turbinii emotivi e meravigliosi stimoli, cosa sarebbe accaduto se avesse potuto continuare a dipingere?
Di una cosa sono certo: se ogni uomo del nostro pianeta vivesse le proprie esperienze legate al mondo del fare come mio padre, il mondo sarebbe diverso.
La sua voce, attraverso le opere realizzate, continua a lanciare messaggi etici.
Basterebbe saper ascoltare!

Grazie papà.

Simone Micheli

Volto Santo Vestito - collezione privata dell'autore Massimo Micheli.


Massimo Micheli Opere a cura di Cristiana Vettori Micheli

Tra breve potrete leggere l'intero libro direttamente dal mio blog.

Benvenuti nel mio blog!

Benvenuti a tutti nel mio primo Blog. E' con piacere che posso comunicarvi di essermi iscritta al servizio blogger di Google.

 Massimo Micheli - opera giovanile - " Carrozzoni del circo in piazza Neri-Paolini , Viareggio "

                        L'opera del giovane Viareggino Massimo Micheli 
                        partecipa al premio di pittura "Maschere e Carnevale" 1958